Occupazione: Italia ultima in Europa

Nel secondo trimestre 2013 il tasso di occupazione medio nei 30 Paesi dell’Ocse è salito di 0,1 punti percentuali. Italia terzultima nel rapporto fra occupati e popolazione attiva (-0,5 punti al 55,5%).

Il tasso di occupazione medio nei 30 Paesi dell’Ocse è salito di 0,1 punti percentuali al 65,1% nel secondo trimestre, 1,4 punti al di sotto dei livelli pre-crisi del 2008. Lo scrive l’Organizzazione parigina, aggiungendo che nella zona euro il tasso ha registrato un calo di 0,1 punti percentuali nel  attestandosi al 63,4%.

Il rapporto fra occupati e popolazione attiva vede l’Italia (-0,5 punti al 55,5%) in fondo alla classifica: peggio solo Turchia (49,7%) e Spagna (54,3%). L’Eurozona segna -0,1 a 63,4%, per la Germania +0,2 punti al 73,3%, stabili Francia al 64% e Usa (67.3%).