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La tassa sui servizi indivisibili offerti dai comuni (Tasi) è calcolata sul valore catastale ed è pagata dai proprietari. Nel caso di immobili affittati il conduttore partecipa per una piccola quota, tra il 10 e il 30%. E’ quanto si legge nelle slide sulla legge di Stabilità, pubblicate sul sito del Governo. L’operazione service tax, si legge, “consentirà un alleggerimento del carico tributario sugli immobili pari a un miliardo di euro”. La cifra, si puntualizza, “verrà infatti trasferita dallo Stato ai Comuni che dunque non subiranno perdite di risorse. Saranno i sindaci a decidere le modalità attraverso le quali applicare gli sgravi”.
Per i lavoratori dipendenti con reddito lordo annuo tra 8.001 e 15.000 euro e per quelli con reddito lordo annuo tra 15.001 e 55.000 diminuisce l’Irpef, grazie all’aumento della detrazione. Per esempio, i lavoratori che percepiscono un reddito lordo annuo tra 15.001 e 20.000 euro registreranno un sollievo fiscale pari a un risparmio di 152 euro.
La legge di Stabilità rifinanzia poi il Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese per 1,8 miliardi di euro, che consentirà di attivare nuove risorse per circa 27 miliardi di euro nel triennio.
“C’è un forte segnale di inversione sugli investimenti” che negli anni passati erano stati frenati rileva il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni. Sulla legge di Stabilità “certamente si poteva fare di più e la norma potrà essere migliorata dal Parlamento. Noi siamo aperti ai contributi. Abbiamo pagato 20 miliardi di debiti della Pubblica Amministrazione, abbiamo prodotto incentivi per le modernizzazioni delle case, abbiamo aperto cantieri infrastrutturali. Quindi dire che c’è un’insufficienza dal lato della domanda non mi sembra onesto. Questa manovra -afferma Saccomanni- si inserisce nelle azioni che il Governo ha intrapreso fin dall’inizio, per sostenere l’economia e la domanda”.
“La manovra -sottolinea il ministro- copre tre anni. Abbiamo garantito per un triennio una serie di interventi che sono già indicati, quindi consumatori, famiglie e investitori sanno già cosa si possono aspettare. In più ci sono delle entrate suppletive che non abbiamo potuto ancora allocare per finanziare certe operazioni, ma siamo sicuri che verranno”.
