Cerca un articolo nell'archivio >
Il settore comprende la produzione di smalti, fritte, pigmenti, coloranti usati nell’industria ceramica (piastrelle, stoviglieria, sanitari, etc.) e, in misura minore, nell’industria meccanica (soprattutto per finitura superficiale di elettrodomestici e prodotti per la casa). Esso include anche alcune aziende produttrici di ossidi metallici che trovano diffusione, per ben oltre la metà del loro impiego, nei processi di reazione chimica per la realizzazione di pigmenti e fritte e nella composizione di prodotti antiruggine e di stabilizzanti.
I colorifici sono prevalentemente ubicati nell’area di Sassuolo. Il comparto costituisce, insieme ai costruttori di macchinari e ai produttori di piastrelle, il terzo attore necessario alla creazione di piastrelle da pavimento e rivestimento.
Le più importanti multinazionali del settore hanno in Italia filiali e stabilimenti che, data la rilevanza strategica del mercato, rivestono un ruolo spesso determinante per la stessa capogruppo. Tali aziende sono un significativo esempio di chimica al servizio della ceramica, alla quale viene fornito il vero valore aggiunto che permette al prodotto italiano di eccellere su tutti i mercati mondiali. Il processo di studio e ricerca nell’applicazione dello smalto riveste un ruolo fondamentale per la ceramica.
Questi aspetti sono il vero punto forte dei colorifici, che effettuano annualmente investimenti molto rilevanti e spesso in percentuale superiore a quelli delle aziende chimiche tradizionali. Tale processo di affinamento dei prodotti, associato ai necessari servizi forniti per l’applicazione dei medesimi, ha ormai spostato il settore verso le specialità. In effetti il colorificio, quale fornitore di ricerca ed estetica, spesso all’atto della presentazione del proprio prodotto propone la piastrella finita e non un intermedio chimico. Le forti concentrazioni e le acquisizioni tra colorifici avvenute negli ultimi anni dimostrano che le aziende del settore sono abituate a competere a livello globale. La competitività, soprattutto con la Spagna, ha avuto un ruolo fondamentale nella riorganizzazione di un settore che, spesso per necessità, ha dovuto reinventarsi e che ha permesso con la propria ricerca di fare crescere il mondo della piastrella.
Per approfondire leggi l’articolo completo su Colore & Hobby in versione digitale



