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Milano diventa teatro di un piccolo passo per il rilancio immobiliare: dopo la grande bolla immobliare che ha portato il mercato ai minimi storici dal secondo dopoguerra, ecco un progetto edilizio che porterebbe il quartiere San Siro a rilanciarsi attraverso le nuove frontiere dell’housing sociale.
In via Cenni, una laterale di via Novara non lontano dall’Ippodromo, è stata ultimato un condominio composto da quattro palazzine di nove piani realizzate interamente in legno (abeti e larici provenienti da foreste sostenibili austriache) e cartongesso.
Un progetto che punta a rispettare l’ambiente ma anche a proporre un eclatante aspetto economico: un appartamento di 75 metri quadrati viene dato in locazione a 450 euro al mese, contro i 1.050 della media del mercato in Italia, che a Milano vuol dire anche il 20-30 per cento in più. Questo è stato possibile grazie al contenimento dei costi di costruzione, nonostante le palazzine siano di qualità e di classe energetica A.
Il segreto si chiama housing sociale: un progetto con finalità etiche, per dare una risposta abitativa a chi non potrebbe permettersi affitti a prezzi di mercato.



