Importi significativi dal rientro di capitali esteri

Il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni si aspetta importi significativi dal rientro dei capitali dall’estero in virtù del rinnovato dialogo con la Svizzera e del nuovo clima europeo contro i paradisi fiscali. “Siamo fiduciosi che questo porterà importi significativi. Si sentono cifre che variano da poco a tantissimo”.

Saccomanni ha detto che i negoziati con la Svizzera per il rientro dei capitali vanno avanti anche se ci sono stati ritardi. “Ci sono stati dei ritardi da parte Svizzera dovuti a un cambio di personale, e credo che ci sia anche un’inchiesta da parte del sistema bancario svizzero per legare questi accordi sulle regolarizzazioni delle posizioni fiscali a norme che diano libertà di stabilimento alle banche svizzere, e agli intermediari svizzeri, in Italia”, ha detto Saccomanni però negando si possa raggiungere un’intesa sul punto.

La questione “è oggetto di una normativa europea ben precisa e soprattutto delle autorizzazioni che devono essere concesse dalle autorità di vigilanza nazionali, abbiamo l’impressione che la Svizzera abbia un interesse genuino a sistemare passato e futuro. Il futuro sarà gestito da un meccanismo di scambio automatico dei dati”. Mentre sul passato vanno avanti i negoziati, con un incontro a Roma il prossimo 28 novembre tra il nuovo sottosegretario svizzero alle finanze e Saccomanni.