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Confartigianato esprime soddisfazione per l’intervento del Governo che ha recepito le gravi preoccupazioni delle imprese artigiane e delle PMI in merito al Dpr del 30 ottobre 2013 in virtù del quale, negli appalti pubblici, i lavori specialistici possono essere eseguiti dai general contractor privi delle qualificazioni previste dalla legge.
Nel corso di un incontro al Ministero delle Infrastrutture tra i rappresentanti delle categorie e il ministro Maurizio Lupi, il responsabile del dicastero ha annunciato che il Governo ha presentato un emendamento che sospende l’efficacia del Dpr 30 ottobre 2013 e ristabilisce la norma del codice appalti che obbliga i general contractor a affidare i lavori specialistici alle imprese qualificate.
“Apprezziamo l’impegno del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi –sottolinea il presidente di Confartigianato Giorgio Merletti– che ha accolto le nostre sollecitazioni e ha compreso i gravi effetti che l’entrata in vigore del Dpr avrebbero provocato a migliaia di artigiani e piccole imprese”. Al provvedimento che sospende l’entrata in vigore del Dpr farà seguito l’avvio di un confronto tecnico per arrivare ad una revisione normativa della materia.
