Esportare l’eccellenza della decorazione italiana

Una platea di operatori apparentemente disomogenea e disaggregata: cos’hanno in comune, infatti, le scuole edili di Genova e Mantova e i produttori di finiture decorative? Ad una prima impressione non c’è nulla che leghi mondi così lontani, ma a pensarci bene l’eccellenza dei prodotti delle industrie e quella delle professionalità degli artigiani delle scuole che li applicano sono motivi di orgoglio italiano all’estero e il made in Italy ne è il collante imprescindibile.

Soprattutto, al concetto di decorazione non si possono porre limiti: è molto ampio e abbraccia tutti gli operatori del nostro settore, così come molte professionalità esprimono una capacità tutta italiana di valorizzare il colore e, appunto, la decorazione.

Su questo e altro si sono confrontati, in occasione di Eurocoat, cinque produttori specializzati in finiture decorative –Candis, Cebos Color, Gruppo Ivas, Ucic e Valpaint– e due scuole professionali -Scuola Edile Ligure con l’Accademia Gin Parodi e la Bottega Scuola di Mantova-. Al tavolo anche il mondo accademico, rappresentato dall’architetto Silvana Ghigino della facoltà di Architettura di Genova, la dottoressa Olga Bottaro per Aitiva e Giuseppe Desiderato per Anvides.

Eurocoat 2013 ha voluto dedicare una sessione di lavoro proprio al tema della decorazione made in Italy, motivo di orgoglio tutto italiano in quanto nessuna nazione vanta in tema di decorazione la storia e la quantità associata alla qualità di aziende produttrici di finiture decorative riconosciute dall’interior design di tutto il mondo, così come l’alta professionalità testimoniata dalla formazione e dalla conoscenza delle tecniche decorative tipiche delle migliori maestranze italiane.

 

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