PA: compensare debiti e crediti

Gli emendamenti al DL Destinazione Italia approvati in commissione alla Camera, cambiano il provvedimento in vigore il 24 dicembre, il cui iter di conversione è appena iniziato in aula a Montecitorio, con approvazione finale entro il 22 febbraio: la legge prevede il taglio ai fondi per interventi di politica economica e la sospensione somme a ruolo di imprese con crediti verso la PA (per importi pari o inferiori) per il 2014.

L’emendamento approvato all’articolo 12 prevede: la sospensione per il 2014 delle “cartelle esattoriali a favore delle imprese titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazione, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della pubblica amministrazione e certificati” per importi di debito pari o inferiori al credito vantato. Si tratta di una misura per le aziende vittime di ritardi di pagamento dalla PA, con una sorta di compensaizone fra crediti e debiti.

Perchè la norma diventi operativa servirà un apposito decreto ministeriale, da emanarsi entro 90 giorni dall’approvazione della legge, con cui saranno stabiliti i criteri per individuare gli aventi diritto e le modalità di trasmissione degli elenchi all’agente della riscossione.