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E’ all’esame, in prima lettura, in sede referente, della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, il disegno di legge recante “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”.
Tra le principali misure previste si segnalano le seguenti:
- vengono introdotte disposizioni per agevolare il ricorso agli appalti verdi. In particolare è prevista una riduzione del 20% della garanzia a corredo dell’offerta, e del suo eventuale rinnovo, per gli operatori economici che partecipano ad appalti pubblici e che sono muniti di registrazione Emas o di marchio Ecolabel. Viene, inoltre, precisato che, nell’ambito dei criteri di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, quello del costo di utilizzazione e manutenzione deve tenere conto anche dei consumi di energia e delle risorse naturali, delle emissioni inquinanti e dei costi complessivi, inclusi quelli esterni e di mitigazione degli impianti dei cambiamenti climatici, riferiti all’intero ciclo di vita dell’opera, bene o servizio.
- vengono semplificate le disposizioni in materia di emanazione di ordinanze contingibili e urgenti nel settore dei rifiuti.
- viene istituito un capitolo con uno stanziamento per l’anno 2014 di 10 milioni di euro per il finanziamento di interventi di rimozione o demolizione, da parte dei Comuni, di opere e immobili realizzati in aree a rischio idrogeologico elevato o molto elevato, in assenza o in totale difformità dal permesso di costruire. Sono ammessi al finanziamento gli interventi su opere e immobili per i quali sono stati adottati provvedimenti definitivi di rimozione o di demolizione non eseguiti nei termini stabiliti, con priorità per gli interventi in aree classificate a rischio molto elevato, sulla base di apposito elenco elaborato su base trimestrale dal Ministero dell’Ambiente.
- viene istituito presso il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare il Catalogo dei Sussidi ambientalmente dannosi e dei Sussidi ambientalmente favorevoli. I sussidi sono intesi nella loro definizione più ampia e comprendono, tra gli altri, gli incentivi, le agevolazioni, i finanziamenti agevolati e le esenzioni da tributi direttamente finalizzati alla tutela dell’ambiente. Il Catalogo è aggiornato entro il 30 giugno di ogni anno ed il Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare invia alle Camere e alla Presidenza del Consiglio dei ministri, entro il 31 luglio di ogni anno, una relazione concernente gli esiti del suddetto aggiornamento.
