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“Siamo in una fase istituzionale e politica delicata, ed è forte la speranza che la politica faccia finalmente sbocciare forte e rigoglioso il cambiamento”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi.
“Oggi apprezzo il coraggio della decisione, soprattutto quando è accompagnata da un preciso richiamo alla responsabilità della scelta da parte della politica -ha aggiunto spiegando che- è un bel segno di novità che il presidente del Consiglio ha voluto dare anche in vista del semestre europeo. In vista della presentazione del documento di economia e finanza, faremo le nostre proposte, sorrette da numeri e, come sempre, con spirito costruttivo”.
Squinzi ha poi sottolineato che “in periodi di crisi è doveroso ridurre la spesa pubblica improduttiva, varando al contempo misure di riduzione della tassazione, in particolare sui soggetti produttivi. Dobbiamo fare le riforme indispensabili, non per volere della Germania o della Francia ma per nostra espressa volontà. Dobbiamo farle per modernizzare il Paese e far dimenticare che in Italia il saldo tra dichiarazioni e fatti è purtroppo negativo”, ha concluso.
