Tasse in calo sulle imprese, -2,4%

Nel 2014 le tasse sulle imprese scenderanno di 2,4 punti percentuali, passando dal 28,5% al 26,1%, grazie ai provvedimenti fiscali presi a partire dal 2011. Il risparmio dell’imposta sui redditi sarà pari a 2,6 miliardi di euro. Lo rileva l’Istat, in una analisi che contiene le microsimulazioni sugli effetti delle norme che, a partire dal 2011, sono intervenute sulla tassazione dei redditi delle imprese.

Le norme in questione sono: la nuova disciplina sul riporto delle perdite e la detassazione dal reddito di impresa del rendimento figurativo del capitale proprio, cioè l’Aiuto alla crescita economica (Ace) a cui si aggiunge anche la componente Irap gravante sui redditi l’aliquota effettiva media che raggiunge il 31,3% (la normativa è intervenuta anche in materia, attraverso la deducibilità dell’Irap sul costo del lavoro). L’analisi, spiega l’Istituto di statistica, viene effettuata sull’universo delle società di capitali. L’applicazione a regime dei provvedimenti comporta una riduzione delle aliquote maggiore per le imprese di medie dimensioni, quelle che operano nel settore industriale, le imprese residenti nelle regioni settentrionali e i gruppi fiscali.

Per il 2014 si stima che a beneficiare di almeno uno dei provvedimenti che agiscono sulla deducibilità delle imposte sui redditi sarà il 57,3% delle imprese. Le aziende che potranno utilizzare entrambe le misure sono circa un terzo del totale (33,2%), mentre quelle che usufruiscono solo dell’Ace sono circa un quinto dei beneficiari (21,1%). Le imprese che si avvalgono solo della deduzioni Irap sono invece il 45,7%. Secondo l’Istat la percentuale di beneficiari è maggiore per le imprese industriali di dimensioni medio-grandi, per i gruppi d’impresa e per le imprese residenti al nord.