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Una Manovra da 36 miliardi di euro, con 18 miliardi di tasse in meno, rispettando il tetto Ue del 3% ma con 11 miliardi di operazioni extra deficit. E’ la Legge di stabilità varata dal consiglio dei ministri mercoledì sera e presentata dal premier Matteo Renzi e dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.
“In un anno ci sono 18 miliardi di tasse in meno. Si tratta della più grande riduzione di tasse mai fatta da un governo nella storia della Repubblica in un anno, un grandissimo messaggio che va al cuore degli italiani e delle italiane”, ha rivendicato Renzi elencando le principali voci della Manovra.
Tra le misure viene confermato il famoso bonus di 80 euro per i lavoratori dipendenti che guadagnano fino a 1500 euro (Costo di 9,5 miliardi), via l’Irap sul lavoro per le imprese, con la possibilità di 800 euro di risparmio per un lavoratore che ne costa 30mila l’anno (costo 5 miliardi), e dal giugno 2015 la possibilità per un triennio del Tfr in busta paga per il lavoratore che lo richiede.
“Le coperture della Legge di stabilità sono dettagliate. Tra qualche ora saranno pubblici i testi che descriveranno misura per misura i tagli di spesa e le operazioni dal lato delle entrate”, ha dichiarato il ministro Padoan.
