Trasporti: nuove risorse dal Governo

250 milioni, a tanto ammontano le risorse messe a disposizione degli autotrasportatori dal Ministero dei Trasporti. Una somma ottenuta grazie alle battaglie condotte in questi mesi da Confartigianato Trasporti e culminate nell’incontro svoltosi il 27 gennaio tra i rappresentanti del Dicastero e gli esponenti delle sigle imprenditoriali del settore. Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, il Sottosegretario ai Trasporti Umberto Del Basso De Caro e il Presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani.

La disponibilità delle risorse è così ripartita: 20 milioni sono destinati al credito d’imposta riguardante la restituzione del contributo al SSN pagato sui premi di assicurazione; 60 milioni vanno alla deduzione forfetaria delle spese non documentate, in linea con gli importi delle deduzioni previste nel 2013; 120 milioni sono dedicati alla riduzione compensata dei pedaggi autostradali; altri 40 milioni serviranno a finanziare interventi e investimenti in intermodalità, logistica, progetti di ristrutturazione e aggregazione; infine, 10 milioni finanzieranno progetti di formazione professionale.
Le risorse fanno parte di un accordo triennale per gli anni 2015-2016-2017 e saranno di tipo strutturale e continuativo, fatte salve verifiche annuali dell’efficacia delle spese, aumentando di fatto la capacità di programmazione da e per il settore.
Il Presidente di Confartigianato Trasporti, Amedeo Genedani, apprezza l’impegno del Governo sia per il mantenimento delle risorse sia per la loro ripartizione, raggiunta, a differenza degli anni precedenti, in tempi stretti. Tempi più lunghi si prevedono, invece, per definire alcuni aspetti riguardanti l’applicazione delle nuove normative di riforma del settore approvate con la Legge di Stabilità 2015 e con lo ‘Sblocca Italia’. A questo proposito, Confartigianato Trasporti ha avanzato al Ministero una serie di sollecitazioni. A cominciare dalla necessità di una norma che definisca i tempi del pagamento dei corrispettivi con l’introduzione della cosiddetta “indeducibilità delle fatture”. Inoltre, il Presidente Genedani ha chiesto la proroga al 31 dicembre 2015 delle diverse sanzioni per l’operatività del SISTRI al fine di evitare date di scadenze differenti. E ancora, ha sollecitato il pagamento delle spettanze per i servizi di trasporto dell’ILVA con lo spostamento dei pagamenti dei contributi per le imprese di almeno un anno e la tutela dei crediti vantati attraverso una garanzia statale.