Prestiti in aumento a donne e stranieri

Gli uomini di casa sono ormai troppo indebitati. E allora sono sempre più le donne a chiedere e ottenere prestiti. E’ la nuova tendenza nel settore del credito che segnala Carmine Evangelista, amministratore delegato di Az Holding, società che fornisce supporto ai processi decisionali assicurativi, creditizi, bancari, legali ed aziendali.

“Il marito, il padre è spesso già pesantemente indebitato -spiega Evangelista disegnando un trend in salita dal 28,6% del 2011 al 32,7% del 2014- l’unica che può chiedere il prestito è la donna, moglie, madre o addirittura la nonna. Sono un pilastro della famiglia. Il reddito femminile è mediamente inferiore e questo spiega anche in parte l’aumento di sette punti dei prestiti concessi a chi guadagna meno di mille euro al mese. Di positivo, se così possiamo dire, c’è che questo risultato è in parte indice di una maggiore partecipazione al lavoro delle donne perché molti dei prestiti vengono concessi con la cessione del quinto dello stipendio”.

Sempre più prestiti ‘in rosa’, dunque. Ma crescono anche quelli concessi a immigrati, 17,2% dell’anno scorso contro il 15,1% del 2011, e ai giovani sotto i quarant’anni. “Parliamo di tre punti in più -spiega Evangelista- gli under40 fanno parte di una popolazione più a rischio dal punto di vista reddituale perché coinvolta all’interno di lavori meno stabili. Sono a Partita Iva, a progetto, occasionali. Non è detto che abbiano un reddito più basso, solo più precari”.