A breve il Def: sosterrà l’occupazione

Il Def sarà pronto fra pochissimi giorni, sarà presentato al Parlamento alla fine della settimana prossima e approvato dal Consiglio dei ministri subito prima.

Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, in audizione alla Camera, annuncia la tempistica per il via libera al Documento di economia e finanza, che, assicura, punta ad essere il più espansivo possibile e di esserlo in modo selettivo, al sostegno dell’occupazione, degli investimenti a livello locale, pur rispettando i vincoli di bilancio.

“Nel Def -spiega Padoan- stiamo definendo un quadro di finanza pubblica e crescita che rimane espansivo nel rispetto dei vincoli sia di mercato, il finanziamento del debito, sia istituzionali per le regole europee”.

Un approccio espansivo sarà preso in considerazione anche per gli investimenti in infrastrutture. L’allegato, spiega il ministro, conterrà 49 progetti selezionali e pensati sulla base del piano Juncker. Da Padoan arrivano anche altre indicazioni più operative:il patto di stabilità interno va superato perché funziona male, rispetto, invece, al Patto di stabilità europeo, la clausola sugli investimenti è una clausola di flessibilità che verrà valutato se e soprattutto quando sfruttare.