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“C’è una finestra di opportunità che l’Italia, che sta emergendo lentamente da una pesante recessione deve sfruttare per rilanciare la sua economia, in particolare per portare avanti le riforme più importanti e rafforzare la crescita”. E’ il messaggio lanciato dal Fondo Monetario Internazionale nel rapporto annuale, il cosiddetto Articolo IV, sulla nostra economia.
Presentando il documento alla stampa italiana Petya Koeva Brooks, capo missione dell’Fmi per il nostro paese, ha sottolineato come l’analisi si sia concentrata su 3 aree: il basso livello della produttività, la riparazione dei bilanci bancari e il taglio della spesa finalizzato ad abbassare le imposte.
La Koeva Brooks ha spiegato che dal momento che c’è una ripresa in vista, il Fmi ha rivisto al rialzo le stime sull’economia italiana, con un Pil a +0,7% nel 2015 e a +1,2% in 2016. Per l’anno in corso è stato fatto alla luce dei risultati del primo trimestre migliori delle attese, mentre per il prossimo anno si tende ad essere ancora piuttosto prudenti per vedere in che misura ci sarà la ripresa degli investimenti.
Il fondo definisce incoraggiante che l’agenda del governo includa iniziative ambiziose sul fronte della produttività, della riforma del settore bancario e degli obiettivi di bilancio. Fra queste, si sottolinea il Jobs Act, la riforma della pubblica amministrazione, quella dei servizi pubblici e della giustizia civile, la revisione delle normative sugli appalti pubblici. “Ora -ricorda il Fondo- la sfida è quella di mantenere lo slancio di riforma e portare in concreto un reale cambiamento”.
