Sostenere i consumi e scongiurare aumento Iva

La ripresa va sostenuta con la domanda interna e la spesa per consumi, facendo attenzione a non aumentare l’Iva secondo quanto prevede la clausola di salvaguardia per i conti pubblici. Lo ha affermato il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, a margine dell’assemblea delle imprese del settore idrotermosanitario.

“Dopo una crisi durata sette anni, durante la quale si sono persi 2.100 euro di consumi annui pro capite -ha detto Sangalli- la ripresa va sostenuta con la domanda interna. Preoccupa la caduta a maggio della fiducia delle famiglie e l’aumento della tassazione legata alle clausole di salvaguardia che potrebbe bloccare i consumi”.

Sangalli è pronto a riconoscere i meriti del governo, ad esempio per quanto fatto con il Jobs act. Il vero problema, però, è la domanda interna che vale l’80% del Pil. Bisogna ottenere una riduzione della pressione fiscale, degli sprechi della pubblica amministrazione e dell’evasione fiscale, i cui proventi devono essere immediatamente utilizzati per ridurre le aliquote Irpef.