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Continuano a calare i presti alle imprese e alle famiglie. Ad aprile, secondo quanto riporta la Banca d’Italia nell’analisi delle principali voci dei bilanci bancari, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, hanno registrato una contrazione su base annua dell’1,4%, stesso valore di marzo. In dettaglio i prestiti alle famiglie sono calati dello 0,2% sui dodici mesi (-0,3 nel mese precedente); quelli alle società non finanziarie sono diminuiti, sempre su base annua, del 2,2%, come a marzo.
Quanto ai mutui, i tassi d’interesse, comprensivi delle spese accessorie, sono scesi al 2,86% (dal 2,95 nel mese precedente): invece i tassi sui prestiti per il credito al consumo sono leggermente saliti all’8,49% (8,46% a marzo).
I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono risultati pari al 3,13% (3,09% nel mese precedente); quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia all’1,78% (1,77% a marzo). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,62% (0,65% nel mese precedente).
