Commercio estero: nordest trainante

Nel primo trimestre, rispetto ai tre mesi precedenti, le esportazioni sono in aumento per tutte le aree del paese tranne il Centro (-1,9%). Lo rileva l’Istat che registra per il Nord Est un aumento del 2,9%, per il Sud e le Isole del 2,5% e per il Nord Ovest dello 0,1%.

Rispetto allo stesso periodo 2014, in un contesto di aumento del 3,2% dell’export nazionale, le vendite del Nord Est crescono dello 7,3%, quelle del Sud del 3,6%, del Nord Ovest del 2,1% e del centro dell’1%. L’export delle isole cala del 12%. L’aumento delle esportazioni di autoveicoli da Piemonte, Basilicata ed Emilia-Romagna e di altri mezzi di trasporto dal Friuli-Venezia Giulia spiega oltre la metà dell’incremento dell’export nazionale nel primo trimestre.

Il Friuli (+31,8%), il Piemonte (+5,5%) e l’Emilia (+3,7%), sono del resto insieme al Veneto (+5,9%) le Regioni che contribuiscono di più alla crescita dell’export nazionale.
Al contrario, la contrazione delle vendite di prodotti petroliferi raffinati dalla Sicilia e di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti, da Lombardia, Puglia e Piemonte contribuisce a frenare l’export nazionale per un punto percentuale.