Isolmant per il social housing di qualità con GreenPlanet

Edilizia sociale, risparmio energetico e sostenibilità ambientale trovano un ideale connubio in nuovo intervento residenziale a Milano. Criteri progettuali e costruttivi chiaramente improntati all’efficienza energetica, tradotti in atto grazie alle soluzioni della gamma GreenPlanet di Tecnasfalti-Isolmant.

La realizzazione di edifici energeticamente efficienti e con una ridotta “impronta ambientale” parte da una progettazione finalizzata al raggiungimento di tali obiettivi, ma non può allo stesso tempo prescindere dall’adozione di tecniche costruttive e materiali in grado di offrire prestazioni adeguate allo scopo. E il nuovo complesso residenziale “I Giardini di via Voltri” a Milano rappresenta un efficace connubio fra questi due elementi.

Situato nella via omonima, in un’area adiacente al popolare quartiere Barona, l’intervento ha fra i suoi parametri progettuali il raggiungimento della classe energetica di progetto “B” per tutti gli immobili che lo compongono. Un obiettivo centrato anche grazie all’utilizzo di una soluzione della Linea GreenPlanet, la gamma di prodotti studiata da Tecnasfalti-Isolmant all’insegna della sostenibilità ambientale.

Al raggiungimento dei parametri energetici di progetto, infatti, ha fornito un importante contributo il pannello isolante Just GreenPlanet, realizzato con fibre di poliestere IsolFibtec MBI 100% riciclate, composte per il 40% da materiale di pre-consumo e per il 60% da materiale post-consumo, e prodotto con processi a basso impatto ambientale che non richiedono l’utilizzo di acqua né di prodotti chimici come, per esempio, colle o additivi.

I “Giardini di via Voltri” si distinguono, quindi, per la qualità delle scelte architettoniche, materiche e impiantistiche che formano un insieme armonioso e dalle prestazioni eccellenti, soprattutto se considerato nella sfera delle realizzazioni di edilizia pubblica convenzionata. Un risultato di qualità superiore al quale Tecnasfalti-Isolmant ha contribuito lasciando la sua “impronta” ambientale.