Entrate dell’IVA crescono del 2,5%

Nei primi sette mesi del 2015 le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 234.094 milioni di euro, in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (+1.374 milioni di euro, pari a +0,6%).

Lo riporta il Ministero dell’Economia e delle Finanze che spiega: “Registrano un gettito complessivamente pari a 130.112 milioni di euro, in aumento dell’1,2% (+1.523 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2014. L’introito dell’IRPEF cresce dello 0,8% (+779 milioni di euro) principalmente per effetto delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore privato (+4,1%) e di quelle dei lavoratori autonomi (+1,2%). In calo, invece, le ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico (–2,4%). Tale variazione negativa è tuttavia attribuibile al meccanismo di regolazione contabile del bonus degli 80 euro fino ad oggi corrisposto (1.300 milioni di euro), che per il settore pubblico avviene l’anno successivo a quello di attribuzione. L’IRES presenta un gettito di 13.904 milioni di euro (+209 milioni, pari al + 1,5%). Il risultato è ancora più significativo se si tiene conto del venir meno, nel 2015, dei maggiori versamenti a saldo effettuati lo scorso anno a titolo di addizionale IRES (+8,5 punti percentuali per i soggetti che esercitano attività assicurativa, enti creditizi e finanziari – DL 133/2013). L’inversione di tendenza rispetto ai mesi precedenti conferma le prime indicazioni che si erano registrate nel mese di giugno, indicative di un quadro congiunturale in miglioramento”.

“Tra le altre imposte dirette -prosegue il MEF-  aumenta dell’84,6% (+818 milioni di euro) il gettito dell’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze e del 92,5% (+531 milioni di euro), quello dell’imposta sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione. Il gettito di entrambe le imposte è sostenuto dagli incrementi delle aliquote di tassazione dei redditi di natura finanziaria, rispettivamente dal 20 al 26 per cento e dall’11,5 al 20 per cento, adottati per finanziare le misure di riduzione del cuneo fiscale sul lavoro. L’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nonché ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale ha registrato una crescita di 1.243 milioni di euro (+20,4%) dovuta alla variazione di aliquota, dal 12,5 al 20 per cento prevista dal D.Lgs. n.44/2014, sulla tassazione dei proventi derivanti dalla partecipazione ad OICVM (Organismo di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari) di diritto estero. L’imposta sulle riserve matematiche del ramo vita assicurazioni presenta una crescita di 215 milioni di euro (+10,2%) per effetto dell’incremento nella raccolta premi nel 2014”.