Stabilità: il punto sugli emendamenti

Prende forma la legge di stabilità nella versione che uscirà dalla Commissione bilancio del Senato. E’ arrivato il via libera a diverse misure rilevanti, dal canone Rai in 10 rate da pagare con la bolletta della luce allo sconto Imu per gli affitti a canone concordato; dallo stop alle tasse sulla prima casa per i separati alla lotta contro gli affitti in nero. Fino al tetto per i contanti che scende a mille euro per i money transfer.

Via libera alle canone Rai in 10 rate, da pagare tra gennaio e ottobre, con le bollette dell’elettricità. L’esenzione del canone Rai per gli anziani, invece, sale dal tetto di reddito attuale di 6.500 euro a 8.000 euro. L’extra gettito, in arrivo dal versamento dell’abbonamento in bolletta, sarà destinato ”prioritariamente” agli over 75 che hanno un reddito non superiore alla futura no tax area.

Sconto Imu del 25%, per i proprietari che decidono di affittare un’abitazione a canone concordato. L’emendamento delle relatrici approvato sostituisce la proposta di modifica presentata ieri, che fissava il tetto cumulato di Imu e Tasi al 4 per mille. Inoltre, stop alle tasse sulla prima casa per i separati che lasciano la casa all’ex coniuge, ma anche per i prefetti, per le forze di polizia, quelle armate e per i i vigili del fuoco, che non vivono nella casa di proprietà.

L’imprenditore individuale che possiede immobili strumentali può optare, entro il 31 maggio del 2016, per l’esclusione dei beni stessi dal patrimonio d’impresa, con effetto dal periodo d’imposta in corso dal primo gennaio 2016. La modifica consente di effettuare il passaggio, pagando un’imposta sostitutiva dell’Irpef e dell’Irap nella misura dell’8% della differenza tra il valore normale di tali beni e il relativo valore fiscalmente riconosciuto.

Gli inquilini, invece, dovranno pagare solo la quota di affitto stabilita dai contratti, ed “ogni pattuizione volta a determinare un importo del canone di locazione superiore” rispetto a quanto deciso nell’accordo “è nulla”. La commissione Bilancio del Senato ha approvato l’emendamento delle relatrici alla legge di stabilità, che tenta di arginare il fenomeno del pagamento di quote, al di fuori delle cifre concordate nei contratti di locazione, che non vengono sottoposte a tassazione.

Arriva, infine, il fondo per salvare le aziende sane, che rischiano di chiudere a causa di mancati pagamenti da parte di altre imprese. Ha una dotazione di 10 milioni annui, per il triennio 2016-2018.