Piano da 160 mld in 5 anni per sviluppo Paese

Via libera al piano industriale di Cassa depositi e prestiti. Il cda lo ha approvato all’unanimità mettendo in campo una forte azione di stimolo allo sviluppo dell’economia italiana secondo criteri di sostenibilità e logica di lungo periodo. L’intervento punta a supportare la crescita del Paese mettendo a disposizione risorse per 160 miliardi di euro in un arco temporale quinquennale. In aggiunta, anche grazie allo status di Istituto Nazionale di Promozione attribuito da Governo italiano e UE, il Gruppo Cdp sarà in grado di attrarre oltre 100 miliardi di euro di ulteriori fondi, nazionali ed esteri, pubblici e privati.

Questa ulteriore dotazione sarà principalmente generata da tre fonti. L’accesso alle risorse messe a disposizione da Ue e Bei, anche nel quadro del piano Juncker. I co-finanziamenti con altri intermediari finanziari, incluse le altre “National Promotional Institution”. L’attrazione di capitali di investitori istituzionali privati internazionali e italiani sotto forma d’interventi stabili.

Il Piano prevede un’azione organica finalizzata a indirizzare la crescita dell’Italia su quattro aree di sviluppo chiave: supporto alle istituzioni governative e agli enti locali, potenziamento delle infrastrutture, sostegno alle imprese, sviluppo del patrimonio immobiliare. L’insieme di questi interventi sarà realizzato assicurando l’equilibrio economico-patrimoniale e un adeguato livello di redditività dell’Istituzione. Già a partire da gennaio 2016 il Gruppo Cdp avvierà profondi e complessi interventi nelle aree a maggior potenziale di sviluppo del Territorio italiano.