Mattone in ripresa, compravendite immobiliari a +6,5% nel 2015

Il mattone in Italia è in ripresa. E a trainare il settore è la compravendita di case, che fa registrare un incremento del 6,5%. La conferma arriva dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate che oggi ha diffuso i dati presentando la Nota sull’andamento nel IV trimestre 2015. Il mercato immobiliare infatti, segna una crescita annua del 4,7% rispetto al 2014, con un ulteriore rialzo del 6,2% nell’ultimo trimestre il 2015.

A trainare le vendite, in particolare, è il comparto residenziale con +6,5% e quello delle pertinenze, quali ad esempio box auto e cantine, con +4,3%. Mentre il settore commerciale registra una crescita più modesta dell’1,9%. Ancora in affanno invece, risulta il mercato degli immobili a destinazione terziaria e produttiva, entrambi in perdita con -1,9% e addirittura -3,5%. Nel 2015 sono state vendute in totale quasi un milione di unità immobiliari, 963.903 precisa il report, e, dunque, si consolida il trend positivo iniziato l’anno scorso con +1,8% dopo anni di flessione, complice la crisi economica.

Anche i mutui per l’acquisto di case sono molto aumentati da un punto di vista quantitativo segnando un tasso di crescita pari al 19,5% per un totale di circa 190.000 unità, oltre 30 mila in più rispetto all’anno precedente, con un capitale erogato pari a circa 23 miliardi di euro, con un incremento del 20% rispetto al 2014. La ripresa del mercato residenziale dunque, si può affermare che sia stata sostenuta in modo rilevante da una cospicua ripresa dell’offerta creditizia e dalla riduzione del suo costo.

Guardando alla geografia del mercato delle abitazioni si scorge che è andato particolarmente bene in alcune grandi città, segnando un vero e proprio boom di vendite a Milano e Palermo, rispettivamente + 13,4% e + 13%. A seguire, un andamento più che positivo si rileva a Firenze (+8,9%), Torino (+7,9%), Napoli (+6,6%), Bologna (+4,2%) e Genova (+1,1%). Mentre il mercato è sostanzialmente stabile a Roma, che rispetto al 2014 cresce solo dello 0,8%.