Cortexa: il cappotto massimizza gli investimenti

Continua il lavoro per Cortexa, il consorzio italiano per la cultura del sistema a cappotto che unisce sotto lo stesso marchio le più grandi aziende del settore.

Secondo le ultime statistiche, il patrimonio edilizio italiano è costituito da circa 22,5 milioni di abitazioni e più della metà (53%) non è mai stato oggetto di alcun intervento di manutenzione straordinaria. Questi edifici sono la causa principale del tasso d’inquinamento atmosferico con 65 milioni di tonnellate di CO2 prodotte ogni anno e -fatto da non sottovalutare- sono sottoposte a una rapida svalutazione sul mercato immobiliare. Il Consorzio Cortexa evidenzia da sempre come i sistemi di isolamento termico a cappotto costituiscano una metodologia costruttiva privilegiata ed efficace, non solo in edifici di nuova costruzione ma anche per la ristrutturazione, con un rapporto costi/benefici ottimale per garantire un ottimo comfort termico negli ambienti abitativi con costi minimi di energia.

A fronte di una maggiore spesa rispetto a un intervento tradizionale, infatti, il sistema a cappotto gode della detrazione fiscale del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici e garantisce ulteriori benefici per l’immobile: abbattimento dell’inquinamento atmosferico, aumento della salubrità degli ambienti abitativi e riduzione del rumore percepito all’interno dell’abitazione. Intervenendo anche sugli impianti di riscaldamento e sui serramenti, il beneficio economico per l’inquilino sarà ulteriore: l’immobile che passa, per esempio, dalla classe energetica G alla C si rivaluta immediatamente.

 

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