Ance: imprese italiane sempre più all’estero

2004-2013: dieci anni di successi oltre confine per le imprese di costruzione italiane, un periodo di grande dinamismo sui mercati, caratterizzato da profonde trasformazioni nel business e nella produzione. In questo periodo infatti, il fatturato estero delle 38 imprese che hanno partecipato al Rapporto Ance 2014 sulla presenza delle imprese di costruzione italiane nel mondo è più che triplicato (+206%), passando da poco più di 3 a oltre 9,5 miliardi di euro (pari ad una crescita media annua superiore al 13%).

Nel solo 2013, dopo otto anni consecutivi di espansione, il valore della produzione oltreconfine dei contractor italiani è aumentata dell’8,6% rispetto all’anno precedente, a fronte di una stagnazione del giro d’affari nazionale (+0,3%, dopo un -7% del 2012) e del persistere della recessione economica (il Pil è diminuito dell’1,9% e gli investimenti in costruzioni sono calati del 6,9%).

L’aumento del fatturato è stato accompagnato da una evoluzione e diversificazione del business: le infrastrutture a rete, che rimangono l’attività core delle imprese italiane, sono state affiancate, negli anni, da operazioni di sviluppo immobiliare nel settore abitativo, non residenziale, ricettivo e da complessi interventi nel campo ambientale (realizzazione di depuratori, gestione delle acque, impianti per lo smaltimento dei rifiuti).

 

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