A proposito del credito che manca

Dalla fine del 2011 le imprese italiane stanno retrocedendo risorse al sistema bancario. A oggi, l’ammontare raggiunto da questa retrocessione è pari a 168 miliardi di euro, circa il 10% del Pil. Il canale di finanziamento dalle banche alle imprese non si è dunque solo inaridito: si è invertito.

Gli andamenti italiani sono generalmente più sfavorevoli di quelli riscontrati negli altri Paesi europei. Nel periodo considerato, il flusso netto dei finanziamenti alle imprese è, infatti, aumentato di percentuali comprese fra l’1% del Belgio e il 5% dell’Austria. Al contrario, una maggiore restrizione creditizia è stata subita dalle imprese del Regno Unito (dove, però la dipendenza dal canale bancario è inferiore che in Italia) e degli altri Paesi mediterranei dell’Eurozona.

 

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