Cambiare visione, da distributore a imprenditore

E’ un passo che hanno compiuto molti distributori: passare dall’essere distributore a imprenditore è, nel contempo, una conseguenza e un presupposto al proprio modo di lavorare. Nel primo caso, infatti, molti distributori si trovano nella condizione di dover trasformare la propria visione in virtù dell’evoluzione stessa dell’attività.

Quando, infatti, crescono il volume di fatturato e il giro di clientela, quando l’attività si espande e richiede più operatori, quando la gestione del magazzino richiede una logistica dedicata e quella del territorio una forza vendita articolata e gerarchizzata, allora è necessario cambiare, trasformarsi in imprenditori.

Occorre organizzare una forza vendita capace e proattiva, consolidare la realtà distributiva creata, fidelizzare i clienti che rappresentano lo zoccolo duro su cui fare affidamento. Si punta ad avere un portafoglio clienti sano e fidelizzato, a rafforzare e far crescere l’organico commerciale, inserire personale e lavorare sul servizio.

E’ altrettanto vero che ci sono distributori che cambiano pelle e diventano imprenditori proprio per dare una svolta alla propria attività per farle fare quel salto di qualità che altrimenti non potrebbero fare con una prospettiva imprenditoriale che prevede il reinvestimento degli utili nell’impresa.