Federchimica: situazione e prospettive per l’industria chimica

Secondo il panel congiunturale diramato dalla Direzione Centrale Analisi Economiche-Internazionalizzazione di Federchimica pubblicato nello scorso dicembre, nel 2016 la domanda mondiale di chimica manterrà un ritmo di espansione piuttosto stabile e pari al 2,5%.

La Cina si conferma in rallentamento ma, al momento, non drammatico e le situazioni di possibile sovraccapacità riguardano solo alcuni settori specifici. Negli USA la crescita della produzione proseguirà a tassi robusti (+3,1%) beneficiando di una solida ripresa economica.
Per la chimica europea si prevede un miglioramento solo graduale (compreso tra l’1,0 e l’1,5%) dopo un 2015 in modesta espansione (+0,5%). La ripresa dell’industria manifatturiera rimarrà condizionata dall’incertezza, il cambio euro/dollaro sosterrà le esportazioni e mitigherà la pressione dell’import insieme ai bassi corsi del petrolio che ridimensionano il vantaggio di costo delle produzioni alimentate a gas, nord-americane e medio-orientali.

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