Cerca un articolo nell'archivio >
…che abbiamo a Ischia per i prodotti Boero è un vero e proprio amore!” Parola di Raffaele Di Meglio, rivenditore sull’isola da oltre quarant’anni.
Proprio così: Raffaele Di Meglio, titolare di Eurocolor 2000 a Barano d’Ischia, quarant’anni di esperienza nella rivendita di prodotti vernicianti e oltre trenta di rapporto con Boero Colori fino a diventare uno dei cinque rivenditori più importanti di tutta la Campania, quando parla dell’azienda genovese sembra un giovanotto ai primi amori: “Io ve l’assicuro: qui a Ischia teniamo una certa infatuazione per i prodotti Boero. Alcuni sono stati davvero importanti nella storia del colore dell’isola. Habitat, per esempio, ha letteralmente decorato mezza Ischia! E poi quei colori sono ovunque: dentro e fuori le case, persino sulle barche!”
A un amore così forte non si arriva per caso, signor Di Meglio: qual è la storia della sua attività?
Ho cominciato ben quaranta anni fa, nell’ottobre del 1963, partendo dalla semplice constatazione che nel comune di Barano, qui a Ischia, non esisteva alcun negozio al dettaglio di vernici, ferramenta, attrezzature per la decorazione. Il negozio, in pieno centro del paese, era piccolo, ma ci sono rimasto per oltre 35 anni: solo da quattro e mezzo ho trasferito l’attività sempre nel comune di Barano ma in contrada Pilastri, dove ho acquistato un terreno in una zona più ampia, proprio a ridosso del vecchio acquedotto, che mi permette di trattare più materiali.
Quindi ha allargato la merceologia: quali sono i settori trattati oggi?
Pitture e vernici rimangono assolutamente determinanti nell’attività. A queste affianchiamo accessori per la decorazione, prodotti plastici per tettoie sia in fogli che in rotoli, prodotti chimici per coibentazione, ferramenta e minuteria, qualcosa di giardinaggio. Cerchiamo insomma di capire quali sono le esigenze dei nostri clienti e di offrire tutte le soluzioni possibili compatibilmente con lo spazio che, sia pure ampliato, è di circa 650 metri quadrati, di cui 120 coperti.
Le pitture rimangono però il suo grande amore. Come è nata questa passione?
A volte le grandi passioni nascono un po’ per caso: quando ho iniziato l’attività ho pensato che in fondo le vernici potevo trattarle anche in poco spazio, e poi i risultati di un bel lavoro sono sotto gli occhi di tutti…
In effetti, qui a Ischia è pieno di ristrutturazioni recenti e di lavori belli da vedere…
Certo, ma non creda che sia un mercato semplice. Intanto, molti lavori avvengono stagionalmente: capita di frequente che i bagnini nella stagione invernale si occupino di manutenzione! Io tendo a dividere il mercato edilizio di Ischia in due aree ben distinte e legate a periodi precisi: fino ad aprile si lavora principalmente con gli alberghi, da aprile in poi ci si dedica maggiormente al recupero e alla manutenzione delle case private. Nel primo caso lavorano di più le imprese, che sono comunque poche, nel secondo i piccoli artigiani.
Questi operatori sono sensibili all’utilizzo di nuovo prodotti come silicati e silossani?
Dopo anni in cui i prodotti più utilizzati erano quelli a base di quarzo, sia in interni che in esterni, oggi esistono effettivamente soluzioni innovative. Le imprese e gli artigiani che hanno cominciato ad utilizzarli attraverso il mio punto vendita sono molto soddisfatti, anche se sarà la durata nel tempo delle applicazioni a permetterci di dare un giudizio definitivo sulle qualità.
Comunque, il fatto di avere prodotti ad alta tecnologia, permeabili al vapore come i silicati, oppure in grado di associare permeabilità all’idrorepellenza come i silossani, costituisce un grande vantaggio per chi lavora in un ambiente difficile come quello di un’isola, perennemente esposta all’aggressione degli agenti atmosferici.
Quali tendenze nota nella scelta dei colori?
In genere il bianco qui ha ancora molto seguito, sia nelle applicazioni interne che in quelle esterne, ma da almeno quattro o cinque anni la tendenza ad usare il colorato è molto in aumento, e stiamo tornando, secondo me, ai livelli degli anni Sessanta e Settanta. Oggi stucchi, spatolati, decorativi si stanno affermando con grande forza. Mi fa piacere vedere più colore, e sono tranquillo per il fatto che questo ritorno alle vecchie abitudini oggi è garantito da nuove tecnologie.
A proposito di tecnologie, quanto conta il tintometro nella sua attività?
Da anni utilizzo il sistema tintometrico Boero, che è seguito principalmente dai miei figli. Oggi il tintometro è un aiuto determinante, che ci permette di fornire di prodotti in tempo reale i nostri clienti. Pensi che fino a quando non l’ho inserito, dovevo far venire i prodotti tutti i giorni dal deposito di Napoli! Oggi non sarebbe più possibile: la richiesta di tinte a campione è in costante aumento, sia come pitture lavabili per interno ed esterno, sia come smalti e vernici, oppure prodotti più particolari.
Quanta concorrenza ha il suo negozio?
In tutto a Ischia i negozi che trattano il colore sono una ventina, ma per alcuni è una merceologia di complemento. Il grosso del mercato è coperto da cinque o sei rivenditori, che sono comunque molti. Ecco perché è importante avere un assortimento completo con prodotti e sistemi per interni ed esterni, per infissi e per parete, all’acqua e a solvente, e tutti i prodotti più innovativi come Litosil Ariete e Silnovo: solo così si può controbattere la concorrenza.
Quindi oggi è più difficile vendere?
Ogni epoca ha le sue dinamiche. Una volta secondo me era un po’ più semplice vendere perché i clienti erano meno preparati e più abituati ad usare pochi prodotti. Oggi leggono le riviste, vedono le applicazioni, conoscono tanti prodotti e impongono, a noi rivenditori, un aggiornamento costante e una professionalità che solo vent’anni fa era impensabile. Se a questo si aggiungono le difficoltà derivanti da un mercato dove la concorrenza è molto forte, l’utilizzo dei prodotti sempre più specifico, la tecnologia sempre più importante, gli obiettivi di vendita sempre più impegnativi, le difficoltà di oggi mi sembrano ancora più evidenti.
Eurocolor 2000 vende anche pitture e cicli per imbarcazioni?
Siamo su un’isola, abbiamo parecchie richieste, Boero ha una gamma completa anche per lo yach-ting. Sarebbe senza logica non avere un assortimento… La nostra offerta di vernici nautiche è comunque rivolta ai privati e solo in piccola parte ai cantieri, dal momento che abbiamo scelto un assortimento che si basa su confezioni adatte alle piccole imbarcazioni e non specifico per i lavori di rimessaggio o per i lavori di manutenzione di grandi barche. Per quelle gli armatori si rivolgono ai cantieri…
Come vede il futuro?
Da tempo nell’attività sono subentrati i miei figli Luciana e Luigi, che già oggi sono in grado di gestire il lavoro, mia figlia soprattutto nell’area amministrativa, mio figlio più nella gestione del negozio. Saranno loro a proseguire quello che io ho iniziato, ma per adesso lavorare rimane una mia grande passione!
Cosa le manca del passato?
Una volta, durante le sue vacanze estive, veniva spesso a trovarmi Federico Maria Boero: sedeva sui bidoni, semplicemente, e amava chiacchierare con me di lavoro ma anche del più e del meno, come due vecchi amici. Quelle chiacchierate, oggi, mi mancano…



