A febbraio produzione in calo

Produzione in calo a febbraio: rispetto allo stesso mese del 2002 si registra una diminuzione dell1,2%. Lo rende noto lIstat sottolineando che lindice destagionalizzato ha registrato un calo congiunturale, rispetto a gennaio 2003, dello 0,3%. Nel periodo gennaio-febbraio del 2003 lindice è risultato inferiore dell1,2% rispetto al corrispondente periodo del 2002. Nel dettaglio, con riferimento ai raggruppamenti di industrie, la produzione dei beni di consumo presenta, rispetto a febbraio 2002, una diminuzione tendenziale del 3%, sintesi di flessioni del 7,8% dei beni durevoli e dell1,7% dei beni non durevoli. Lindice dei beni strumentali e lindice dei beni intermedi registrano rispettivamente un calo tendenziale del 2,8% e del 2,1%, mentre lindice dellenergia registra un aumento dell8,3%.

Nel periodo gennaio-febbraio 2003 quasi tutti i raggruppamenti principali di industrie hanno registrato variazioni negative, con flessioni del 3,7% per i beni di consumo (-7% i beni durevoli, -2,8% i beni non durevoli), del 2,8% per i beni strumentali e dello 0,1% per i beni intermedi; fa eccezione lenergia, che presenta una crescita del 3,2%. Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali delle industrie mostrano, rispetto a gennaio 2003, una flessione del 2,4% per i beni intermedi, dell1,1% per i beni strumentali e dello 0,3% per i beni di consumo (-2,7% per i beni durevoli, +0,4% per i beni non durevoli); lenergia è cresciuta del 5,4%.
Quanto allanalisi per settore di attività economica, gli aumenti tendenziali più elevati della produzione industriale per il mese di febbraio 2003 si registrano nei settori dellenergia elettrica, gas e acqua (+10%), del legno e dei prodotti in legno (+3,9%), della lavorazione di minerali non metalliferi (+2,8%) e delle raffinerie di petrolio (+2,5%). Le variazioni tendenziali negative più ampie si registrano nei comparti dei mezzi di trasporto (-12,2%), delle altre industrie manifatturiere (-10,1%), dei tessili e dellabbigliamento (-7,9), degli apparecchi elettrici e di precisione (-7,3%), delle pelli e calzature (-2,9%) e della produzione di metallo e prodotti in metallo (-2,9%).
Confrontando infine landamento della produzione nei vari settori d’attività economica tra il periodo gennaio-febbraio 2003 ed il corrispondente periodo del 2002, gli aumenti più significativi sono stati rilevati nei settori del legno e dei prodotti in legno (+6%), della lavorazione di minerali non metalliferi (+3%) e dellenergia elettrica, gas e acqua (+2,9 per cento). Le diminuzioni più marcate hanno riguardato, invece, i comparti dei mezzi di trasporto e delle altre industrie manifatturiere (-9,4% per entrambi), dei tessili e dellabbigliamento (-7,9%) e delle pelli e delle calzature (-7,5%).