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"Giacché la luce è la fonte dei colori, non potevo più accettare ombre". Così è iniziata la straordinaria avventura di Franco Bonelli, ovvero: una vita nel segno del colore.
Un personaggio come Franco Bonelli non può essere definito semplicemente "rivenditore"… in lui l’amore nei confronti del colore in tutte le sue forme è totale e l’interesse nei confronti della sperimentazione, delle applicazioni, di tutti gli aspetti della cromia è tanto spontaneo da pensare che il suo DNA sia composto da particelle di colori, anziché da cromosomi.
A pensarci bene, un po’ di colore nel DNA deve averlo davvero, se è il terzo esponente di una famiglia che da oltre 100 anni si dedica a pitture e vernici, così come deve averlo suo figlio Alberto, che ha scelto di sacrificare una promettente carriera nella pallavolo per proseguire l’attività di famiglia. E se a Mondovì tutti conoscono la Bottega dei Colori dei Bonelli un motivo c’è e non è così difficile da scoprire: come per le generazioni precedenti, anche nella vita di Franco Bonelli il colore ha significato molto e costituisce per lui un fascino istintivo e una filosofia meditata.
Le origini, innanzitutto. L’attività l’ha cominciata nonno Luigi, abile decoratore, che ebbe l’idea di supportare l’impresa con un negozio di colori. A nonno Luigi subentrò rapidamente il figlio Giovanni, padre del nostro Franco, che continuò lo sviluppo dell’attività di bottega. Padre e nonno sono stati aiutati da abili compagne: nonna Bianca e Caterina, la madre di Franco Bonelli.
In seguito, l’avventura professionale. Di sicuro, la Bottega dei Colori dei Bonelli è molto conosciuta a Mondovì, sia dai privati che dalle imprese e dalle industrie: merito di una presenza centenaria, indubbiamente, ma anche dell’entusiasmo e della passione che, giorno dopo giorno, Franco ha saputo dedicare a questo lavoro. Amante della chimica e delle sperimentazioni, Franco Bonelli ha perseguito la specializzazione tecnica, principalmente nel settore dell’edilizia e del restauro, ma anche dell’anticorrosione. Ben lo sanno in Attiva, il colorificio ligure che da sempre ha trovato in Bonelli un collaboratore privilegiato e creativo, capace di studiare le fonti e interpretarle proponendo soluzioni innovative e moderne, mai banali.
Infine, il colore nella vita personale. Tanta ansia di conoscere il colore, di far rivivere le tradizioni del passato in un’attività moderna hanno coinvolto profondamente anche la vita personale di Franco Bonelli. Ne è scaturito un libro, intitolato "Dei colori", un contributo avvincente allo studio del colore "con indagine storico-scientifica, filosofico-letteraria, simbolico-esoterica, mistico-religiosa", in pratica un’opera che conduce alla scoperta delle infinite dimensioni del colore nel mondo. L’opera sembra quasi un romanzo per gli aspetti di trama ed intreccio che affronta, per la profondità dei concetti che vi sono contenuti e per la partecipazione con cui è stata scritta. Ma altri risultati, ugualmente importanti, sono nell’opera pittorica di Franco Bonelli, nelle sue numerose opere nelle quali si ritrova l’ansia di ricerca e di sperimentazione. Opere ricche di creatività, oppure riproduzioni convincenti di pittori famosi, sempre concepite con l’entusiasmo e la fantasia di chi cerca nel colore equilibrio e appagamento.
Gran personaggio, Bonelli, che sa trasmettere con forza le proprie convinzioni ed i suoi entusiasmi negli ideali massonici, di cui è convinto sostenitore e promotore. Una "Fides" non prevaricante ma centrale nelle sue convinzioni, che profonde con lenergia di chi ha trovato la risposta a molte delle domande della vita di tutti i giorni.
