A Roma i commercianti sognano i parcheggi

In cima alla lista dei sogni dei commercianti romani c’è la realizzazione di parcheggi di superficie (e non sotterranei) a servizio dei loro clienti.

E’ quanto emerge da un sondaggio fatto da Confcommercio Roma nell’ambito di “Unione in Piazza”, liniziativa che per un mese, dall’8 ottobre al 13 novembre, ha portato l’organizzazione a contatto con gli operatori tramite l’allestimento di gazebo in 38 piazze di tutti i municipi di Roma e di alcuni comuni della Provincia.
Sono stati più di 3.200 i questionari raccolti, per un’indagine che si basa quindi su un campione di oltre il 5% degli operatori delle aree interessate. Per i commercianti romani, dunque, la mancanza di parcheggi è il primo problema: lo indica l’11,76% del campione. Al secondo posto segue il decoro della città, con particolare attenzione all’illuminazione delle strade, all’arredo urbano ed alla pulizia. Altri problemi particolarmente sentiti sono l’abusivismo commerciale, seguito dalla criminalità e dall’usura.
“Chiediamo all’amministrazione -ha detto nel convegno di presentazione del sondaggio il Presidente di Confcommercio Roma Cesare Pambianchi- un impegno non solo per i parcheggi, ma anche nella lotta all’abusivismo commerciale, per cui servirebbe un corpo di ausiliari ad hoc e nel porre un argine al fenomeno della criminalità organizzata, specie sul litorale”.
La risposta del sindaco è stata positiva. Veltroni ha infatti ribadito l’impegno del Campidoglio sul fronte parcheggi, nonché quello contro l’abusivismo volto a incrementare la presenza dei vigili urbani e a sollecitare l’intervento delle forze dell’ordine su un fenomeno in cui è presente la criminalità organizzata.