Agenti commercio: il futuro pensionistico

Agenti commercio: oggi, a Roma, sarà presentata una ricerca sul futuro previdenziale della categoria promossa da Fiarc-Confesercenti. In un momento in cui il settore dell’intermediazione commerciale sta vivendo una crisi profonda, alle organizzazioni sindacali di categoria, tra cui anche la FIARC, è spettato un compito assai difficile, culminato nella necessità di operare modifiche al Regolamento Enasarco per poter rispettare i molti, forse troppi, parametri imposti dagli interventi legislativi degli ultimi anni, e le ricerche dei professori Raitano e Faioli lo dimostrano.

In particolare, la Fondazione Enasarco, come tutti gli altri enti previdenziali ha dovuto ottemperare, tra gli altri, agli obblighi fissati dal cosiddetto Decreto Salva Italia e quindi redigere un bilancio tecnico, su parametri decisi dal ministero competente, in grado di garantire l’equilibrio finanziario ai 50 anni. Si è trattato di interventi che nei fatti hanno limitato, rispetto al passato, il potere di manovra dell’Ente, rimandando, nel caso di disequilibrio economico, alla obbligata scelta del commissariamento, ma soprattutto al rischio concreto di mettere in discussione il futuro e la natura stesse delle prestazioni erogate dalla Fondazione.
Di queste problematiche e degli scenari futuri per il settore dell’intermediazione commerciale si parlerà oggi nel corso del convegno su “Il sistema pensionistico degli agenti di commercio oltre la riforma del 2011”, a Roma presso la Sala Convegni “Pietro Onida” dell’Università La Sapienza.