Cerca un articolo nell'archivio >
Arriva l’Anagrafe nazionale della popolazione residente, con un archivio unico dei Comuni, domicilio digitale e i dati sulla famiglia anagrafica, tra gli altri aspetti, renderà le procedure della Pa più rapide e semplici a beneficio dei cittadini.
“E’ un sistema rivoluzionario” perché darà la “possibilità di inserire in questo sistema il domicilio fiscale digitale e quindi sarà possibile ricevere tutti gli atti della PA sul pc di casa”, afferma il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi. Nel giro di tre mesi sarà avviata la fase sperimentale per 26 Comuni, inclusi Roma e Milano, e poi nel giro di un anno (entro la fine del 2016) accorperà tutti gli altri.
“Se la vita privata del cittadino viaggia alla velocità della banda larga internet, anche la Pa deve andare a quella velocità”, osserva il ministro dell’Interno Angelino Alfano sottolineando che con questa iniziativa il cittadino avrà nella sua carta di identità elettronica “tutto lo Stato, tutto lo Stato in due dita”. Non solo le comunicazioni su nascite e decessi, ma anche domicili e residenze, il nuovo strumento azzererà “le perdite di tempo”, ha aggiunto Orlandi, osservando che in particolare con i dati sulla famiglia anagrafica “in un’unica base dati completa e aggiornata” permetteranno di “migliorare le politiche fiscali di sostegno al reddito familiare”.
Intanto, il direttore dell’Agenzia delle Entrate, rassicura sull’impegno del governo nella lotta all’evasione. “Ci sono un po’ di difficoltà ma non c’è alcun abbandono della lotta all’evasione”, scandisce. Sullo sfondo c’è la questione ancora irrisolta dei dirigenti dell’Agenzia ‘retrocessi’ per il pronunciamento della Consulta che ne ha decretato illegittima la nomina. La sentenza, insiste Orlandi, “ha creato un problema organizzativo, ma ci stiamo organizzando” e oggi “il comitato di gestione conferirà le deleghe temporanee” per gestire la fase di passaggio fino al nuovo concorso. “Questo ci permetterà, con un po’ di difficoltà di riprendere il lavoro ordinario”.
