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Centomila nuove assunzioni di giovani nel pubblico impiego attraverso il blocco del turn over dei dirigenti e il pensionamento di dipendenti quali infermieri o insegnanti che svolgono mansioni usuranti. E’ questa la controproposta unitaria, più incisiva, che i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa presenteranno oggi al Governo.
I sindacati arrivano all’incontro fortemente scettici sulla validità della convocazione, in quanto reclamano l’avvio di un confronto vero sulla riforma e contrappongono alla staffetta generazionale del Governo di 5 mila nuove assunzioni che reputano ridicola questa loro proposta, confidando anche sul fatto che un neo assunto costa circa la metà rispetto a un impiegato a fine carriera, ancora di più rispetto a un dirigente.
“Occorre fare il blocco del turn over dei dirigenti, in modo che per ogni dirigente si possono ipotizzare 10 nuove assunzioni”, hanno osservato i sindacati spiegando che il numero di 100mila si dovrebbe declinare nell’arco di un triennio o quinquennio e che va visto, secondo i sindacati, rispetto alle 400mila uscite degli ultimi 10 anni.
“Presteremo grande attenzione alle proposte del Governo ma non depone favorevolmente il fatto di essere convocati il giorno prima del decreto, temiamo possa essere un ennesimo spot -ha affermato Torluccio- i sindacati saranno costretti a mettere in campo forme di mobilitazione e di lotta importanti, se non verranno date risposte non per garantire i pubblici dipendenti ma i servizi ai cittadini attraverso i pubblici dipendenti”.
