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Aumenta il numero di banconote di euro false in circolazione: nella seconda metà del 2014, riferisce la Bce, ne sono state ritirate dalla circolazione 507.000 esemplari, con un aumento del 44% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La Banca centrale sottolinea come il numero di euro falsi identificati resti “nel complesso ancora molto basso” e spiega che “l’86% delle falsificazioni ha riguardato i tagli da 20 e 50 euro”.
In due anni il numero di euro falsi ritirati è raddoppiato (erano 251mila nel secondo semestre 2012) ma nel frattempo è salito anche il numero di banconote in circolazione (oggi sono oltre 16 miliardi). La Bce ricorda come i biglietti autentici possono essere facilmente riconosciuti con il metodo basato sulle tre parole chiave “toccare, guardare, muovere”, che permettono di percepire anomalie nella carta, negli ologrammi e nella filigrana, elementi ulteriormente migliorati nella nuova serie, di cui sono già in circolazione i tagli da 5 e 10 euro. Peraltro solo il 4% delle banconote false identificate riguarda i due tagli più piccoli.
La maggior parte (97,5%) dei falsi è stata rinvenuta nei Paesi dell’area dell’euro mentre soltanto il 2% circa dei falsi proviene dagli Stati membri dell’UE non appartenenti all’area dell’euro e meno dello 0,5% da altre parti del mondo.
Dalle tabelle della Banca d’Italia emerge che dal 2010 al primo semestre del 2014 sono state ritirate dalla circolazione nel nostro Paese 615.871 biglietti di euro falsi, pari a 28,9 milioni di euro. Il picco massimo è stato raggiunto nel 2011, con 145.879 pezzi contraffatti, mentre l’anno successivo è stato raggiunto il minimo con 123.622 banconote. Dagli ultimi dati disponibili, relativi al primo semestre del 2014, emerge che sono state ritirate dalla circolazione 74.423 banconote, con un incremento del 6,5% rispetto al secondo semestre del 2013, nel quale furono riconosciute false 69.895 banconote.
Il taglio da 20 euro risulta ancora il più contraffatto: esso ha rappresentato il 50% del totale dei falsi individuati nel periodo, seguito dal 50 euro (25%) e dal 100 euro (17%). Questi tagli costituiscono, complessivamente, il 92% del totale. Per contrastare il fenomeno delle banconote false sono sempre di più le attività commerciali che si dotano dei rilevatori, le macchinette che consentono di verificare l’autenticità della cartamoneta. Detectalia Italia, che dal 2011 distribuisce in esclusiva nel Paese il marchio spagnolo, stima una crescita delle vendite di pezzi del 25% l’anno.
