Brillante lexport verso la Cina, + 20,4%”

Beniamino Quintieri, presidente dellIstituto nazionale per il Commercio Estero, ha così commentato i dati sullexport italiano extra Ue diramati oggi dallIstat: “Dopo la breve pausa negativa di gennaio, nel mese di febbraio torna positivo il segno del saldo della bilancia commerciale nei confronti dei paesi esterni allUnione Europea (434 milioni di euro il surplus di gennaio che porta a -1.104 il deficit dei primi due mesi del 2003 nei confronti dellarea, mentre nei primi due mesi del 2002 il deficit era stato pari a 917 milioni di euro).

Il risultato è stato determinato da una crescita delle esportazioni che, sia pur in rallentamento rispetto alla dinamica registrata in gennaio (+1,8% rispetto al febbraio del 2002; in gennaio laumento tendenziale era stato pari al 2,8%), si è mostrata di poco superiore a quella delle importazioni (1,7% rispetto allo stesso periodo dellanno precedente; 4,6% la variazione tendenziale registrata nel mese di gennaio), circostanza che non si verificava dal mese di settembre 2002. Nel mese di febbraio spiccano in particolare le variazioni positive delle vendite italiane sulla generalità dei mercati europei extra Unione, ad eccezione della Russia (-0,3% rispetto a febbraio 2002), mentre prosegue la brillante dinamica delle esportazioni verso la Cina (20,4%). Al contrario, si segnalano non moderate flessioni negli Stati Uniti (-12%), nei paesi OPEC (-13%) e nel Mercosur (-11,3%). A livello settoriale, oltre al forte aumento delle esportazioni di prodotti petroliferi raffinati, chiaramente influenzate dallimpennata delle quotazioni del greggio, si segnala il cospicuo incremento registrato dalle macchine e apparecchi meccanici (9,3% rispetto allo stesso mese dellanno precedente)”.