Cala loccupazione nelle grandi imprese

A gennaio 2002 la variazione tendenziale negativa è stata del 4% nei settori industriali. Lo comunica lIstat, precisando che in termini assoluti il dato equivale a una riduzione su base annua di circa 32.000 unità nelle grandi imprese dellindustria. Al netto della cassa integrazione loccupazione presenta una diminuzione tendenziale del 4,6%. Sempre nel mese di gennaio il dato destagionalizzato, rispetto al precedente mese di dicembre, è pari a -0,5%.

Nel mese di gennaio la variazione congiunturale degli occupati alle dipendenze delle grandi imprese dei servizi è pari a -0,2%. Loccupazione ha segnato una diminuzione tendenziale dello 0,5% che in termini assoluti equivale ad un calo di circa 5.000 unità.

Il calo tendenziale delloccupazione nelle grandi imprese dellindustria in senso stretto ha riguardato -secondo i dati diffusi dallIstat- soprattutto il comparto della produzione di energia elettrica, gas e acqua (-10,7 %) e delle attività manifatturiere (-3,1 %). Allinterno del manifatturiero le variazioni tendenziali negative più marcate si sono avute nelle raffinerie di petrolio (-6,5%), nella produzione di mezzi di trasporto (-5,7%), nella produzione di metallo e prodotti in metallo (-4,8%) e nelle altre industrie manifatturiere (-4,4%).

Il comparto del terziario registra un calo tendenziale delloccupazione dello 0,5% con andamenti differenziati tra i singoli settori. Da un lato i settori trasporti, magazzinaggio e comunicazioni e quello dell intermediazione monetaria e finanziaria presentano una diminuzione tendenziale pari rispettivamente al 3,9% e allo 0,9 %, dallaltro segnano variazioni positive le altre attività professionali e imprenditoriali (+8,4%), gli alberghi e ristoranti (+7%) e il commercio (+6,2%).