Casa e bollette: incremento di spesa del 34% in dieci anni

Vola la spesa degli italiani per abitazioni, acqua, elettricità e combustibili, che negli ultimi 10 anni è aumentata del 34,5%; al contrario, per le comunicazioni, si registra una riduzione del 28,1%. Dalle tabelle dell’Istat, contenute nell’annuario statistico 2015 ed elaborate da Adnkronos, emerge che dal 2005 al 2014 l’indice dei prezzi al consumo (Ipca) ha registrato un incremento del 19,3%.

In vista dei saldi si segnala che l’indice dei prezzi al consumo per abbigliamento è calzature è aumentato del 6,7% ed escludendo le comunicazioni rappresenta il settore che ha registrato l’incremento minore. A breve distanza si trova la voce ‘ricreazione, spettacoli e cultura’ che segna un +6,9%. Tra gli aumenti più rilevanti si segnala invece la spesa per trasporti, che è aumentata del 30%, mentre l’indice delle bevande alcoliche e del tabacco segna un +34,3%.

Osservando l’andamento dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo nell’Europa a 18 si osserva che i dati dell’Italia si avvicinano alla media Ue. L’incremento generale registrato nel decennio è stato del 17,8%, quindi con una differenza di 1,5 punti rispetto al 19,3% del Belpaese. Passando ai singoli settori presi in esame si osserva che l’incremento della voce ‘abitazione, acqua, elettricità e combustibile’ è stato leggermente più contenuto (+30%), mentre la riduzione della spesa per comunicazioni è stata meno marcata (-18,7%).