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La Commissione Bilancio del Senato ha approvato nella notte il DL Stabilitá ma senza dare il mandato al relatore: sono quindi teoricamente decadute tutte le modifiche approvate finora e ora il Governo dovrebbe presentare un maxiemendamento su cui porrá la fiducia.
Il Governo e la sua maggioranza hanno sciolto quindi alcuni nodi decisivi. A partire dalla casa: la Trise ha avuto vita brevissima. Neanche era stata inventata, suscitando non poche ilarità per il nome, quasi uno scioglilingua con Tasi e Tari, che viene subito sostituita: così il nuovo tributo sulla casa, che sostituirà l’Imu dal 2014, si chiamerà IUC, imposta unica comunale, e sarà sempre divisa in tre componenti: rimane l’Imu -ma non sulla prima casa-, ci sarà la Tari sulla raccolta dei rifiuti e la Tasi sui servizi indivisibili.
