La chimica finisce in “rete”

Nasce un ‘wiki’ creato da ragazzi e insegnanti. Il progetto, iniziato qualche mese fa e curato da Chiara Francisci e Daniele Brioschi, professori competenti e disponibili, sta riscuotendo successo ed entusiasmo: “L’idea di creare un wiki si basa soprattutto sulla condivisione di conoscenze ed esperienze -racconta la professoressa Francisci-. Infatti lo spazio contiene informazioni, conoscenze e quant’altro nasce durante le lezioni di chimica nelle singole classi, condiviso poi con le altre classi. In questo modo si crea una sorta di diario di bordo: la chimica è una materia molto trasversale, pertanto i ragazzi sono stimolati attraverso lo strumento computer a creare e ideare testimonianze di quanto svolgono con mezzi nuovi e tecnologici. Grazie all’innovazione di questo metodo gli alunni si sono dimostrati da subito coinvolti, attenti e vivaci rendendo il progetto un’esperienza davvero positiva”.

Lo spazio virtuale è un’appendice delle lezioni frontali in classe in quanto aggiunge e approfondisce gli argomenti e permette una bella interazione tra uno studente e l’altro e tra gli alunni e i professori, creando anche un buon confronto utile.

Lo spazio è assolutamente sicuro e controllato poichè l’accesso non è pubblico bensì monitorato da parte degli stessi professori: “Il wiki esiste nella migliore tutela per i ragazzi -dice il professor Brioschi- in quanto siamo noi stessi a controllare la possibilità di accesso che è sempre su richiesta: tramite una mail con credenziali e consenso, diamo il nulla osta per poter entrare nell’ambiente virtuale; cosa consentita solo agli alunni e a noi docenti. Questo perchè, pur essendo un ottimo progetto didattico, non scordiamo mai che abbiamo a che fare con dei ragazzi minorenni che devono essere protetti”.

Uno spazio assolutamente positivo, insomma, che consente una crescita sia a livello di conoscenze che sia per le attività future.