Colori professionali in Val Pusteria

Hanno le idee chiare in Proficolor, così come chiara è la distinzione dell’attività della famiglia Plank in due anime commerciali. E tra i fornitori c’è IMPA.
La famiglia Plank di Brunico è nel mondo dei colori dagli anni Sessanta, quando il bisnonno del nostro giovane interlocutore, Andreas, rilevò un negozio di colori e vernici e cominciò la sua avventura nel settore. Da allora l’attività della famiglia Plank è sempre stata in crescita fino ad avvertire la necessità di sdoppiarsi in due anime commerciali per meglio servire le diverse tipologie di clienti e fino a dover aprire un nuovo punto vendita decentrato a Bolzano per far fronte a tutte le richieste da parte dei clienti. Ma procediamo con ordine.


A chiacchierare con noi, oltre ad Andreas Plank ci sono suo padre, Wilhelm, l’ingegner Cristina Cara, brand manager di IMPA e il signor Adriano Bellio, direttore divisione edilizia di IMPA.
Sì, perché parte del successo di questa fiorente attività dell’Alto Adige, certificata ISO 9000 e 14000, è dovuta alla capacità di scegliere partner commerciali giusti, proprio come IMPA.
Signor Plank, Proficolor è un nome ormai noto in tutta la Val Pusteria: ci racconti la storia della vostra attività…
La nostra attività è iniziata a Brunico nel 1961, quando il mio bisnonno, Veit Demattia, rilevò il primo punto vendita. I nostri clienti all’inizio erano per lo più privati, con il tempo però la nostra competenza cominciò a richiamare anche i professionisti e così, nel 1977 è stato aperto il primo negozio destinato ai clienti professionisti. In questo secondo punto vendita, ai prodotti vernicianti per edilizia sono andati a sommarsi anche quelli per industria e legno e così nel 2004 abbiamo deciso di praticare una divisione netta tra l’attività commerciale rivolta ai privati e quella rivolta ai professionisti: così Proficolor è diventato il negozio specializzato, mentre Demattia è rimasta la ragione sociale del negozio orientato al fai da te.
Nel 2005 abbiamo aperto il nuovo negozio qui a Brunico: avevamo bisogno di maggiori spazi e della possibilità di poter allestire un’attrezzata zona tintometrica e un magazzino sufficientemente capiente.
Infine, quest’anno abbiamo aperto il nuovo punto vendita a Bolzano: in pratica abbiamo risposto alle richieste dei nostri clienti che avendo lavori in tutta la regione avevano bisogno di un punto di approvvigionamento più facile da raggiungere ma con la garanzia degli stessi prodotti e degli stessi servizi del primo Proficolor!
Com’è composta oggi la realtà commerciale della famiglia Plank?
Oggi siamo in 12 a lavorare in Proficolor, di cui 2 stabili a Bolzano e in 7 a lavorare per Demattia. Inoltre, ci sono 4 agenti che ci rappresentano e che svolgono funzione di consulenza in cantiere e dove ci sono lavori in corso.
Il nostro assortimento Proficolor si è specializzato oggi sui prodotti per Signor Plank, come mai una divisione così netta tra clienti privati e professionisti?
Perché ogni genere di cliente ha i suoi tempi e le sue esigenze e noi pensiamo che il nostro dovere sia quello di rispondere nel modo più pertinente possibile a queste diverse richieste. Il professionista spesso ha poco tempo, ha bisogno di consigli professionali e di assistenza tecnica mentre il privato ha bisogno di spiegazioni più elementari e ha tempi di scelta e decisione molto diversi dal professionista. Con Proficolor abbiamo deciso di parlare la stessa lingua di applicatori e imprese e, proprio per questo, i nostri rappresentanti fanno img border=1 src=”/images/stories/immagini/profi3.jpg” align=”left”>moltissima attività e assistenza sui cantieri e svolgono insieme l’attività di consulenti e di promotori.
Ci pare di capire che sia importante parlare la stessa lingua dei professionisti…
Assolutamente sì. Le vendite passano soprattutto attraverso questo: noi siamo consulenti oltre che venditori e il confronto tecnico con i nostri clienti è importante sia per loro che per noi. Per questo noi badiamo molto alla formazione ed è uno degli elementi su cui valutiamo la validità dei nostri fornitori: una buona formazione consente di eliminare gli errori sul lavoro e di saper agire di fronte ad ogni diversa necessità.
Con un totale di dodici tintometri e spettrofotometro non si può dire che Proficolor ignori quale sia la valenza di un’attività logisticamente ben organizzata…
Per noi la tintometria è importante da un punto di vista di logistico e anche da un punto di vista di servizio. Anche il servizio tintometrico fa parte del nostro modo di raffrontarci con i clienti su un piano tecnico dando risposte concrete e immediate e permettendoci di ampliare il nostro bacino d’utenza in modo soddisfacente.
La vostra attività si svolge in una zona “di confine” tra quelle che sono due tra le più accreditate nazioni produttrici di prodotti di qualità, la Germania e l’Austria, e l’Italia: in che cosa si differenziano le produzioni di questi Paesi?
I prodotti italiani e quelli tedeschi non hanno davvero nulla di diverso da un punto di vista di qualità: forse i prodotti italiani soffrono a volte per un’immagine che non rende in modo corretto l’idea della qualità produttiva che sottende i prodotti. Questo fa parte ormai del passato perché oggi il livello tecnologico dei prodotti italiani e le caratteristiche delle aziende italiane hanno reso i prodotti nazionali al livello dei migliori prodotti stranieri. E’ il caso di IMPA, che da quindici anni fa parte dei nostri fornitori con grande soddisfazione.
Com’è IMPA come azienda fornitrice?
Sicuramente è un’azienda che tende costantemente al miglioramento sia in termini produttivi sia logistici e tecnologici. La nostra attività con IMPA è cominciata nell’ambito dei prodotti industriali, ma è poi proseguita con l’assortimento di prodotti per edilizia e per legno perché l’azienda si è rivelata all’altezza delle nostre aspettative e perché la scelta di assortire i prodotti IMPAè stata maturata sulla base di dati oggettivi riguardanti la validità della produzione.
Ma come deve essere un’azienda per essere vostra fornitrice?
Deve fornire prodotti di qualità, deve essere attendibile, tecnologicamente avanzata e collaborativa. Innanzitutto, diamo per scontato che le nostre aziende fornitrici ci propongono solo prodotti di qualità perché noi vogliamo solo prodotti di qualità. La qualità non si può discutere: le nostre aziende fornitrici sono impegnate in prima linea in questo senso e uno dei valori che vendono è sicuramente la qualità.
Poi è necessaria l’attendibilità, in altre parole, ciò che è promesso deve essere concretizzato: questo rapporto di fiducia è indispensabile per porre le basi per un solido rapporto commerciale. Il livello tecnologico dei prodotti, dei processi produttivi e dei laboratori dell’azienda fornitrice sono importanti perché servono a dare valore ai prodotti e a consentire un dialogo costruttivo con esperti e tecnici e operatori sul campo.
La collaborazione è un altro elemento fondamentale: oggi, le aziende devono poter scambiare opinioni ed esperienze per arricchire il settore e renderlo più elevato.
Inoltre, collaborare significa risolvere i problemi e offrire nuove opportunità per tendere costantemente al miglioramento e alla soddisfazione di tutti clienti.
IMPA risponde a queste caratteristiche richieste?
Sicuramente sì anche perché, oltre all’oggettività delle caratteristiche indicate sopra, c’è anche la componente dei rapporti personali che è molto importante: non dimentichiamo che un’azienda è fatta di uomini ed è con loro che ci si rapporta. Se i rapporti funzionano e c’è un dialogo attivo allora tutto ciò che si fa diventa costruttivo: dal rapporto umano e dal colloquio spesso si ottengono le indicazioni più valide per procedere nella giusta direzione.
Come pensate che sia il vostro assortimento di prodotti?
Rispondente a come deve essere un assortimento di qualità, di soddisfazione in termini di riuscita ed economici e in grado di rispondere alle esigenze di certificazione e di qualità che spesso ci vengono richiesti e che grazie ai cicli di prodotti che proponiamo siamo in grado di assicurare.
C&H- Come funziona il mercato dei prodotti vernicianti in questa zona e quali sono i prodotti più richiesti?
Il mercato dei prodotti per interni sta funzionando molto bene, quello per prodotti per esterni funziona nelle zone con clima più mitigato, dove non è indispensabile preferire una copertura a cappotto. Silicati e silossanici sono prodotti molto richiesti, le velature sono la decorazione preferita, mentre c’è una stasi nella vendita degli stucchi. Per quanto riguarda le tinte, in esterni vanno molto le tinte terra e i gialli, in interni le tinte forti. Si stanno riprendendo gli smalti, mentre è scomparsa la carta da parti. Per il legno, invece, si usano moltissimo prodotti base acqua e cere.
C’è conoscenza dell’imminente entrata in vigore della legge sulle restrizioni in materia di emissioni di VOC?
Noi abbiamo ben presente la legge e abbiamo organizzato incontri divulgativi sul tema, d’altronde, anche in questo caso, le nostre aziende fornitrici hanno dimostrato grande correttezza e consapevolezza sul tema ambiente, ponendoci in condizione di fare una corretta formazione e informazione.

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