Com’è andato il BAU 2003

Il BAU continua ad affermarsi a livello internazionale: durante le sei giornate fieristiche oltre 30.000 visitatori stranieri da più di 100 Paesi hanno varcato i cancelli del Salone di Monaco per informarsi sulle ultime tendenze ed innovazioni dell’edilizia europea. In particolare è significativamente cresciuto l’afflusso degli operatori extraeuropei con notevoli incrementi da Cina, Giappone, USA, Israele, Turchia e Russia. Si è registrata anche una notevole partecipazione proveniente dalla Spagna e dalla Gran Bretagna, due Paesi in cui la congiuntura edilizia sta attraversando una fase di sviluppo dinamico.

Hanno partecipato pochi visitatori, invece, da Austria, Italia e Svizzera, dove, come in Germania, il settore delle costruzioni affronta una difficile situazione economica. Condizionato dal debole sviluppo che ormai da anni caratterizza il mercato ospitante, il numero degli operatori tedeschi ha subito un calo, tuttavia più contenuto di quanto si temesse. La qualità degli operatori e soprattutto dei decision maker è migliorata ed il numero delle aziende tedesche in visita ha mostrato una flessione di lieve entità. Con i circa 180.000 operatori totali in visita la partecipazione, quindi, considerata l’attuale situazione economica, va valutata, con un certo sollievo, come relativamente stabile.
L’atmosfera respirata nei padiglioni fieristici si è dimostrata positiva e il clima di fiducia è stato garantito soprattutto dai numerosi ospiti stranieri e dall’alta qualità senza eccezioni, degli operatori che hanno cercato come obiettivo primario il colloquio mirato con gli espositori. Il 67% degli espositori, l’’8% in più rispetto alla scorsa edizione, ha attribuito all’internazionalità dei visitatori il giudizio ”da ottimo a buono”. Dalle risposte dei visitatori è emerso che la quota degli operatori con funzioni decisionali è salita passando dall’85 al 91%, un altro indice della qualità degli ospiti fieristici. Quasi tutti i visitatori, il 98%, si sono qualificati come operatori del settore alla ricerca di colloqui e contatti mirati. Anche quest’anno il 18% dei visitatori del BAU era costituito da persone che esercitano la professione dell’architetto o dell’ingegnere edile.
I numerosi colloqui con operatori qualificati, nonché i buoni contatti con i visitatori stranieri hanno fatto sì che la maggioranza degli espositori si mostrasse soddisfatta dello svolgimento del Salone nonostante la debole congiuntura interna tedesca. Oltre il 70% delle case espositrici ha dichiarato di aver allacciato nuovi rapporti commerciali e di aver preparato affari per il dopo salone, l’84% ha approfittato del Salone per curare le relazioni gia esistenti, il 79% confermato il giudizio del BAU quale salone di riferimento del settore internazionale dei materiali da costruzione. Accanto all’internazionalità e alla qualità dei visitatori sono stati apprezzati soprattutto il buon livello dei servizi per gli espositori e lo stimolante programma collaterale notevolmente ampliato. Tra le singole sezioni dell’esposizione hanno riscosso particolare riscontro fra gli espositori i comparti mattoni/tegole, pietre/terre, vetro/materiali da costruzione in vetro nonché prodotti chimici per l’edilizia/intonaci/colori. Nonostante la difficile situazione economica il BAU è sempre molto stimato dagli operatori, l’89% dei visitatori, esattamente la stessa percentuale dell’ultima edizione, ha valutato il Salone ”da ottimo a buono”. A favore della nomea del BAU quale prima vetrina delle innovazioni in Europa parla il 76% degli ospiti che, alla ricerca di novità, le ha trovate. L’87% ha dichiarato di aver centrato il suo obiettivo consistente nel disporre di una generale panoramica del mercato. Le singole sezioni dell’offerta sono state promosse con lode da oltre l’80% dei visitatori. Particolarmente si sono distinti i settori alluminio/sistemi di profilati in alluminio/ferramenta, acciaio/porte/portoni/ferramenta, mattoni/tegole, legno/finestre/sauna/piscine e pietre/terre. L’82% dei visitatori ha riconosciuto al BAU il ruolo di salone guida, rilevandone soprattutto la completezza e l’ampiezza dell’offerta nonché la presenza delle aziende leader di mercato. Anche il sito Internet del BAU (www.bau-muenchen.de) con WEB-TV ed un’ampia galleria d’immagini e stato accolto con grande favore: l’84% degli intervistati ha definito la web site del Salone ”da ottima a buona”.
Il BAU 2005 si svolgerà dal 17 al 22 gennaio 2005.