Crescono i prestiti a privati e imprese

A novembre tornano a crescere i prestiti al settore privato: +0,6% su base annua dal -0,5% di ottobre. Lo rileva Bankitalia nel documento ‘Principali voci dei bilanci bancari’. A segnare l’inversione di rotta soprattutto i prestiti alle società non finanziarie che sono cresciuti, sempre su base annua, dello 0,2% (-1,2% a ottobre). In miglioramento i prestiti alle famiglie che sono aumentati dello 0,8% sui dodici mesi (0,5% a ottobre).

Ancora in calo il costo dei mutui. A novembre i tassi d’interesse sui finanziamenti erogati alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,85% (2,87 nel mese precedente); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all’8,29% (8,37 nel mese precedente). Intanto, resta stabile il tasso di crescita delle sofferenze. Il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze, senza correzione per le cartolarizzazioni ma tenendo conto delle discontinuità statistiche, è risultato pari all’11,0 per cento, come a ottobre.

A novembre la raccolta obbligazionaria, incluse le obbligazioni detenute dal sistema bancario, è diminuita del 15,6% su base annua, con un leggero rallentamento rispetto al -16,3% del mese precedente. Quanto alla raccolta, a novembre il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi del settore privato è stato pari al 2,3% (5,3% a ottobre).