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Sbloccare subito i pagamenti, senza dilazioni, con procedure semplificate e compensazioni: le imprese chiedono di fare “in frettissima” per risolvere il nodo dei debiti Pa. Il messaggio è giunto forte e chiaro al Garante Pmi, Giuseppe Tripoli, che ha riunito associazioni imprenditoriali e Abi.
“Le aziende -ha detto Tripoli- hanno chiesto di non fare dilazioni temporali che allungherebbero troppo i tempi, il problema è drammatico per tutti”. ‘Servono inoltre meccanismi più semplici, le certificazioni da parte delle amministrazioni pubbliche stanno andando molto a rilento. A metà febbraio su una platea di 30mila soggetti pubblici che dovrebbero iscriversi, lo hanno fatto poco più di 1.200″ ha proseguito il garante PMI.
Le aziende chiedono che si possa procedere su autocertificazioni documentate con controlli successivi in modo da sveltire. Inoltre, le richieste convergono su un utilizzo più ampio delle compensazioni tra debiti e crediti. “Si tratta di richieste che faccio mie e che farò presenti al ministro dell’Economia Vittorio Grilli -ha assicurato Tripoli- con le imprese e l’Abi continueremo a lavorare in vista del possibile decreto”.
Sul tema dei debiti PA il tavolo di mercoledì è stato il primo convocato che ha visto la partecipazione di Confindustria (il direttore generale Marcella Panucci e Vincenzo Boccia, presidente Piccola Industria) Rete Imprese Italia (con Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio), Alleanza delle cooperative, Confapi, Coldiretti, Cia, Confagricoltura, e dell’Abi, con il dg Giovanni Sabatini.
