Discriminate le donne imprenditrici

In un convegno svoltosi a L’Aquila, Sviluppo Italia ha denunciato come le donne incontrino ancora difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro, non rivestano ruoli di primo piano in società e imprese ed abbiano unincidenza limitata nellimprenditoria.

A parità di qualifica gli uomini sono più richiesti e pagati delle donne. Le affermazioni sono il risultato di un monitoraggio avviato da Sviluppo Italia e presentato nel convegno: “Sostenere limprenditorialità femminile e lo sviluppo locale”. “Il mondo del lavoro è ancora troppo chiuso alle donne -sostiene Fiammetta Fanizza, di Sviluppo Italia- quello che manca nello sviluppo locale è la logica delle pari opportunità”. Sviluppo Italia ha studiato un progetto, finanziato dal ministero del Lavoro, per la formazione di 40 figure professionali specifiche nello sviluppo di impresa.