Dissesto Italia: il Paese che crolla

In 12 anni 328 persone hanno perso la vita per frane e alluvioni e i numeri sono in continua crescita, solo nei primi 20 giorni del 2014 ci sono stati 110 eventi di dissesto, secondo gli ultimi dati del rapporto Ance/Cresme.

È per trovare una soluzione a questa emergenza che Ance, architetti, geologi e Legambiente hanno unito le forze promuovendo il webdoc #dissestoItalia ideato e realizzato insieme a Next New Media. Una raccolta di analisi, dati, video e immagini frutto di un reportage di 3 mesi attraverso i luoghi più colpiti nel Paese.

Imprenditori, professionisti e ambientalisti lanciano un appello ai presidenti della Repubblica e del Consiglio per un’azione immediata contro il dissesto idrogeologico. “E’ necessario un grande piano di prevenzione e di messa in sicurezza del territorio da realizzare entro l’anno” dichiarano i presidenti Buzzetti, Freyrie, Graziano e Cogliati Dezza. Il presidente dell’Ance ha puntato il dito contro quello che fino ad adesso non ha funzionato: “è assurdo che con 1,6 miliardi di fondi stanziati da più di quattro anni non sia possibile stilare un elenco di opere necessarie e avviare procedure di gara trasparenti. Questo si potrebbe fare in due settimane”.
Ha preso parte alla presentazione del reportage anche il ministro dell’ambiente Andrea Orlando, “Nel patto di Governo Letta mi ha chiesto di indicare il problema numero uno e per me è stato facile rispondere: il dissesto idrogeologico. Entro marzo -ha annunciato- conto che venga istituita una ‘Banca per la programmazione nazionale’ che contenga le opere immediatamente cantierabili pù urgenti indicate dalle Regioni”.