Cerca un articolo nell'archivio >
Portare a Bruxelles la mostra sul Padiglione Italia all’Expo 2015 “è un’ottima idea perché il semestre italiano al vertice dell’Unione Europea precede di qualche mese l’Expo di Milano e sollecitare l’attenzione di tuitti quelli che vanno a Bruxelles, che non sono solo partlamentari ma anche figure che possono partecipare, darebbe maggiore visibilità all’evento”. Lo afferma l’europarlamentare dei Conservatori Social Riformatori e vice presidente della commissione per il Commercio Internazionale, Cristiana Muscardini, commentando la proposta lanciata da Diana Bracco, commissario generale di sezione per il padiglione Italia, di portare a Bruxelles l’esposizione Padiglione Italia.
Muscardini ricorda di avere presentato “qualche mese fa una proposta di risoluzione sullo sperpero alimentare, ripresa dalla commissione Ambiente del Parlamento Europeo, per formulare una proposta ufficiale alla Commissione Europea. Purtroppo -evidenzia- anche in Italia c’è un aumento esponenziale della povertà, e in questi mesi sono aumentate le persone non abbienti”.
L’eurodeputata sottolinea l’importanza che questa mostra potrebbe avere anche per “lanciare un messaggio di aiuto alle piccole imprese alimentari che sono in difficoltà e che sono il vero tesoro d’Italia. Parte dell’export -ricorda- è legato all’agroalimentare. Purtroppo però parte del prodotto spacciato come ‘Made in Italy’ non lo è, e quando questi prodotti girano all’estero, causano un danno quadruplo: fanno guadagnare le associazioni criminali, ledono l’immagine del nostro Paese a causa di prodotti scadenti, causano problemi alla salute dei consumatori e giocano un ruolo determinante nella chiusura delle nostre imprese, con perdita dei posti di lavoro. Bene quindi la mostra a Bruxelles ma va accompagnata da convegni mirati che sensibilizzino su questi temi”.
