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105 sportelli, aperti presso tutte le Camere di Commercio, rappresenteranno il punto di contatto primario sul territorio per le imprese italiane che guardano ad opportunità di internazionalizzazione: si chiama rete ‘World Pass’ ed è stata presentata oggi da Unioncamere al Ministero dello Sviluppo economico.
Sono oltre 70mila, secondo le stime di Unioncamere, le imprese italiane i cui prodotti e le strategie di business sarebbero pronti a varcare i confini nazionali. Tuttavia, queste aziende non hanno ancora deciso di prendere la strada dell’internazionalizzazione.
“Con l’avvio della nuova rete di sportelli, un ‘passaporto per il mondo’, auspica il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, puntiamo a portare all’estero nel 2013 almeno 20mila imprese in più”. “WorldPass, aggiunge Dardanello, sarà la porta d’accesso alle autostrade dell’internazionalizzazione. E lo farà utilizzando una dovizia di strumenti nuovi e messi in comune con l’Agenzia Ice, con la quale già da tempo il sistema camerale collabora promuovendo iniziative congiunte”.
Per il ministro dello Sviluppo, Corrado Passera “l’export e la proiezione internazionale delle nostre imprese rappresentano un’opportunità fondamentale per la ripresa e la crescita del sistema produttivo italian”.
“Negli scorsi mesi -ha aggiunto-, abbiamo completamente riformato il sistema di supporto all’internazionalizzazione, avviando la nuova Ice, varando il Piano Nazionale Export, riorganizzando il sistema di attrazione degli investimenti esteri con il Desk Italia e ponendo le basi per la creazione della nuova ExportBanca attraverso l’integrazione di Sace e Simest in Cassa Depositi e Prestiti”.
